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La donna bianca

di Gian Antonio Stella

La donna bianca

La donna bianca? Si accoppiò con le bestie

L’uomo pallido ebbe origine dalle montagne del Caucaso, dove la vegetazione era scarsa e il sale poco. Tali condizioni lo costrinsero a violare la castità della femmina nubiana per mantenere il proprio germe vivo: questo è detto integrazione. La donna caucasica che rimase sulle montagne, alla fine si accoppiò con le bestie: come lo sciacallo, un antenato del cane di oggi. Il detto «il cane è il migliore amico dell’uomo» deriva da questa situazione. Il cane leccava le piaghe suppuranti del lebbroso e le puliva per lui. Il suo germe fu mantenuto in vita perché la donna caucasica e lo sciacallo si accoppiarono. A ciò si deve che alcune persone hanno una natura animale. (…) I caucasoidi hanno una pelle più sottile della tua, capelli più sottili, occhi più chiari, sono senza anima. I caucasoidi cercano di convincere che l’unica differenza tra un uomo bianco e un uomo nero è il colore della pelle, invece l’analisi del Dna che sta sotto la pelle bianca o nera rivela che sotto la pelle l’intera struttura delle due razze è del tutto diversa. Il caucasoide respira diversamente dal negroide. Noi negroidi inspiriamo col naso, mentre i caucasoidi inspirano principalmente attraverso la bocca. (…) I loro capelli crescono opachi e non vitali verso terra, mentre i nostri capelli crescono verso l’alto e sono pieni di energia verso il sole.

(Dwight York, conosciuto anche come Malachi Z. York e Issa al-Haadi al-Mahdi, musicista, predicatore, fondatore della setta Nuwaubianism, autore del saggio The Beginning e teorico della supremazia razziale dei neri.)